MATERIAL

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Nel settembre 2014 nasce la collaborazione tra Maurizio Caldirola Arte Contemporanea e il futuro Palazzo Olmea con la realizzazione, nell’ambito del G.P di F1 di Monza, di un intervento artistico che suscitò la curiosità della cit- tadinanza monzese verso un’area cittadina centrale, allora dimenticata. L’arte contemporanea fu utilizzata, quin- di, come antidoto verso il degrado e l’abbandono di uno dei luoghi più frequentati della città. Il canto del cigno fu affidato all’artista Joys che realizzò per l’evento “il più grande murales al mondo del 2014” (The Times, N.Y). L’intervento fu di grande rilevanza mediatica nonché di apprezzamento per i cittadini e diede modo di consolidare il rapporto città – arte contemporanea permettendo di proseguire la collaborazione, concretizzata oggi, con il concept MATERIAL.

MATERIAL è un progetto espositivo basato sull’esperienza architettonica del palazzo Olmea disegnato dagli ar- chitetti Maria Rosa Merati e Paolo Ratti che hanno optato, oltre per una linea stilistica innovativa, anche per una forte ricerca sui materiali e sulla loro natura.

La galleria Maurizio Caldirola, già operante su territorio da diverso tempo, grazie alla sua connotazione interna- zionale, è riuscita ad analizzare e selezionare un gruppo di artisti internazionali, vicini al territorio, che applicano, nella loro più contemporanea forma espressiva, l’utilizzo di materiali conferendogli nuove energie di sviluppo creativo.

Il percorso espositivo è caratterizzato non da singole opere ma da un panorama installativo in dialogo con l’ar- chitettura rigorosa dei 400 mq di spazio adibiti, in futuro, ad area commerciale.

Luce e volumetrie saranno gli elementi portanti di un intervento altamente scenografico pensato apposta per gli spazi Olmea e affidato ad un curatore legato alla città di Monza e capace fruitore, Matteo Galbiati.

Artists: Francesco Arecco, Julia Bornfeld, Elisa Cella, Francesco De Prezzo, Ulrich Egger, Cesare Galluzzo, Joys, Vincenzo Marsiglia, Elena Modorati.

A cura di Matteo Galbiati