Il progetto Going to…Contemporary Art, dedica il suo terzo incontro a una delle espressioni artistiche più antiche: la pittura. Preceduto dai disegni di Nicola Toffolini e dalle sculture ceramiche del duo Bertozzi & Casoni, protagonista è ora l’artista tedesca Nataly Maier a cui l’associazione M.Ar.Co affida il compito di terminare il terzo ciclo espositivo. La mostra, pensata come conclusione ideale del progetto artshow, rappresenta il punto d’approdo di un lungo cammino che l’artista ha svolto negli anni, acquisendo una matu- razione visiva che l’ha condotta alla pratica della sintesi. Partendo da iconografie spesso rivolte ad omaggiare la natura, Nataly Maier percorre un linguaggio denso di immagini e colori, che la portano a rappresentarsi tecniche fotografiche e pittoriche e a lei care sin dalla fine degli anni Ottanta. La ricerca dell’artista si è consolidata nel tempo nel trasformare in immagine il colore, strumento delicato di connettività tra lo spazio e la memoria. Percorrere visivamente la complessità dei suoi colori significa addentrarsi in un emozionante viaggio in cui lo spet- tatore viene affascinato dalla gentilezza cromatica e dalla raffinatezza tecnica della tem- pera all’uovo. Protagoniste della mostra sono le ultime produzioni dell’artista tedesca, dai cicli Tonalità Elettive alle Sconfinitudini, in un dialogo delicatissimo, a volte quasi sacrale, con lo spa- zio, in accordo con la progettualità che l’associazione M.Ar.Co ha sempre voluto sottoli- neare. La mostra è un tributo alla pittura, quella vera, quella di cui se ne percepiscono tutte le pennellate quando la si osserva. Emerge una certa vivacità, grazie agli accostamenti cro- matici delicati e poetici; movimento, dato dalla convivenza di linee orizzontali e verticali che si intersecano; e, infine, la sensazione di un perenne divenire, di un costante movi- mento dei colori dentro e fuori dai confini delle tele, come se lo spazio che le ospita non fosse altro che un’enorme tavolozza. Ancora una volta, l’arte diventa protagonista assoluta di un contenitore a tutt’oggi speri- mentale, con l’intento di creare un futuro trait d’union tra il recente passato ed il futuro.

MOSTRA TERMINATA

Vanni Cuoghi
Apnea

 

Noi dell’Associazione M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea siamo orgogliosi di sostenere “La Milanesiana” ed ospitare la mostra di Vanni Cuoghi presso gli spazi delle Argenterie Reali della Villa di Monza.

La Milanesiana nasce nel 2000 a Milano, su iniziativa e sotto la direzione di Elisabetta Sgarbi. Fin dalla sua prima edizione, si propone come grande “laboratorio di eccellenza” di letteratura, cinema, musica, arte, scienza, filosofia.Oltre a Milano, oggi la Milanesiana si svolge in 14 città d’Italia.

Vogliamo in questo modo confermare quanto l’Arte non possa essere vissuta solo “da lontano” ma che abbia bisogno di un rapporto fisico con le opere stesse che possa portare ad un’emozione profonda e autentica.

 

Il progetto Going to…Contemporary Art, dedica il suo terzo incontro a una delle espres- sioni artistiche più antiche: la pittura. Preceduto dai disegni di Nicola Toffolini e dalle sculture ceramiche del duo Bertozzi & Casoni, protagonista è ora l’artista tedesca Nataly Maier a cui l’associazione M.Ar.Co affida il compito di terminare il terzo ciclo espositivo. La mostra, pensata come conclusione ideale del progetto artshow, rappresenta il punto d’approdo di un lungo cammino che l’artista ha svolto negli anni, acquisendo una matu- razione visiva che l’ha condotta alla pratica della sintesi. Partendo da iconografie spesso rivolte ad omaggiare la natura, Nataly Maier percorre un linguaggio denso di immagini e colori, che la portano a rappresentarsi tecniche fotografiche e pittoriche e a lei care sin dalla fine degli anni Ottanta.

La ricerca dell’artista si è consolidata nel tempo nel trasformare in immagine il colore, strumento delicato di connettività tra lo spazio e la memoria. Percorrere visivamente la complessità dei suoi colori significa addentrarsi in un emozionante viaggio in cui lo spet- tatore viene affascinato dalla gentilezza cromatica e dalla raffinatezza tecnica della tem- pera all’uovo.

Protagoniste della mostra sono le ultime produzioni dell’artista tedesca, dai cicli Tonalità Elettive alle Sconfinitudini, in un dialogo delicatissimo, a volte quasi sacrale, con lo spa- zio, in accordo con la progettualità che l’associazione M.Ar.Co ha sempre voluto sottoli- neare.

La mostra è un tributo alla pittura, quella vera, quella di cui se ne percepiscono tutte le pennellate quando la si osserva. Emerge una certa vivacità, grazie agli accostamenti cro- matici delicati e poetici; movimento, dato dalla convivenza di linee orizzontali e verticali che si intersecano; e, infine, la sensazione di un perenne divenire, di un costante movi- mento dei colori dentro e fuori dai confini delle tele, come se lo spazio che le ospita non fosse altro che un’enorme tavolozza.

Ancora una volta, l’arte diventa protagonista assoluta di un contenitore a tutt’oggi speri- mentale, con l’intento di creare un futuro trait d’union tra il recente passato ed il futuro.

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Volume 3, Modul-Abile Extrude
Un viaggio nelle geometrie del microcosmo della Reggia di Monza che non termina mai, ma che viene vissuto esteticamente: rappresentando, facendo proprio, sentendo.
L’anima resa cosa visibile.

Vieni a visitarlo
🏛️ Ex Sale Consiliari della Reggia di Monza, ingresso Teatrino Ducale
🗓︎ dal 25 giugno 2021

#architecture #journey #geometry #reggia #artecontemporanea #cosmo #anima
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Attualmente alle Serre della Reggia di Monza la mostra esterna Modul-Abile Habitat.
Un viaggio tra i moduli della Casa Reale e la “casa” intesa come luogo di aggregazione e protezione, rivisitata dagli studenti del Liceo Nanni Valentini come metafora della vita sociale e non solo.

A breve saranno installati dei supporti con codice QR integrato per un breve approfondimento su ognuna delle opere.

Yurta, 2021
legno, metallo, viti
cm 600×320

#scenography #architecture #geometry #monza #reggia #mostra #habitat #natura #parcodimonza #evento #exhibitionview
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Siamo tutti modulabili, variabili, regolabili, malleabili.
Cambiamo e lo facciamo veloce, ci accettiamo e ci rifiutiamo: tutto materiale psichico che finisce nei sedimenti della nostra esperienza.

Modul-Abile Extrude è anche questo, la sfida a rendere il modulo -per sua natura fisso e ripetitivo- vivo e metamorfico, agente in uno spazio tridimensionale. E le metafore vengono da sè…

Modul-Abile Extrude
Dal 25 giugno 2021
Ex Sale Consiliari della Reggia di Monza (ingresso dal Teatrino Ducale).

#architecture #art #life #geometry #modulo #reggia #modulabile #monza #teatro #artecontemporanea #nannivalentini #isamonza
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